Tour o vacanze in Toscana? E’ tutto questo: enogastronomia, degustazioni di vini doc, docg e prodotti tipici eccellenti nei borghi più belli della Toscana!

La Toscana è la meta perfetta per tutti i tipi di vacanze a prescindere da chi sia il tuo compagno di viaggio! La sua enorme varietà di scenari e location una più bella dell’altra la rendono un vero e proprio sogno ad occhi aperti. Qui puoi trovare di tutto! Panorami e paesaggi mozzafiato, maestose città d’arte e piccoli borghi arroccati su lussureggianti colline, un patrimonio artistico conosciuto e invidiato da tutto il mondo e la lista è ancora lunghissima. 

 

Ma se sei in cerca di un’esperienza enogastronomica unica e irripetibile allora la cosa si complica. La cultura culinaria toscana è immensa, ma spesso ci si limita ad assaggiare sempre gli stessi prodotti. I piatti più conosciuti non rispecchiano a pieno la profonda e antica tradizione che si cela dietro di essi. Ma se sei in partenza con il tuo gruppo di amici, non temere e prendi nota! Lasciati consigliare 4 itinerari originali e per niente scontati attraverso il gusto per le tue vacanze in Toscana. Preparati a scoprire prodotti e sapori che non avevi mai provato prima. Con questi percorsi verrai trasportato in un vero e proprio viaggio attraverso la tradizione gastronomica, vitivinicola e olearia di questa splendida terra, da nord a sud! Viaggiare in gruppo non è mai semplice, ma questi itinerari sono pensati per accontentare tutti i palati più esigenti.

 

Itinerario 1 Firenze-San Gimignano-Monteriggioni

Firenze

Questo tour enogastronomico non poteva che iniziare dalla città del Rinascimento! La splendida Firenze non è solo famosa in tutto il mondo per la sua bellezza, i suoi musei ed il suo immenso patrimonio artistico e culturale! E’ il capoluogo della cucina contadina tradizionale toscana. Goditi una passeggiata attraverso le bellezze del centro storico. Potrai scegliere di gustare lo street food locale, il tipico panino al lampredotto oppure fermarti in uno dei tanti ristorantini e trattorie che preparano la tipica ribollita! Una ricetta semplice, casereccia e genuina a base di pane raffermo e prodotti della terra: fagioli toscani, cavolo nero, pomodoro, carote, sedano, impreziositi da brodo di carne, cipolle, porro, aglio ed erbe. Se preferisci piatti più semplici, scegli la pappa al pomodoro. E’ una ricetta cardine della cucina contadina fiorentina a base di pane raffermo, pomodoro e l’immancabile olio extravergine d’oliva! Goditi una ricetta umile ma ricca, una zuppa invernale saporita e nutriente, simbolo della più antica tradizione enogastronomica toscana! 

 

La tradizionale “pappa al pomodoro”

 

Chianti e San Gimignano

La seconda tappa di questo itinerario ci porta alla scoperta, non solo di uno dei borghi più belli della Toscana, ma anche di una produzione vinicola storica e senza paragoni! In appena un’oretta di viaggio da Firenze potremo fare un tour enogastronomico del Chianti. Qui risiede il noto Consorzio del Gallo Nero, con la denominazione di origine controllata e garantita del noto vino Chianti. Puoi approfittare per una pregiata degustazione di vini Chianti nelle numerose fattorie e cantine.

Tra i borghi toscani di pregio visitati nei tour del Chianti, c’è anche San Gimignano. La città di San Gimignano, è la culla della famosa Vernaccia di San Gimignano. Abbiamo parlato di questo vitigno anche in un altro articolo con altri 6 etichette di vino toscane da assaggiare! Un vitigno storico toscano conosciuto fin dal 1200. Dante lo cita nella Divina Commedia, sempre rimasta attaccata alle sue profonde radici. Il vino che si produce da questo nobile e rinomato vitigno è stato il primo in Italia ad essere insignito della DOCG e tra i primi ad essere riconosciuto come DOC. La Vernaccia è un vino sapido, strutturato, deciso e con un sontuoso bouquet di fiori di ginestra, miele, pietra focaia, mandorle e zafferano. Partecipa ad una delle tante degustazioni di vini che vengono organizzate nelle cantine di tutto il borgo, oppure sbizzarrisciti con gli abbinamenti! Se questa è l’occasione per fare la tua prima degustazione di vino, ti consigliamo di leggere questo breve articolo, abbiamo riassunto quello che è utile sapere per goderti al meglio questo momento!

Monteriggioni

Per l’ultima tappa di questo tour dobbiamo spostarci a nord di Siena, dove possiamo ammirare il castello medievale di Monteriggioni, rimasto intatto nel corso dei secoli. E’ uno dei borghi più belli della Toscana. Una cintura di rigogliosi ulivi delimita lo stacco tra la compattezza difensiva del borgo e la bucolica campagna circostante. La produzione di olio extravergine d’oliva ha origini antichissime ed è ancora saldamente radicata nella tradizione contadina locale. Leggi qui la nostra breve ma intensa esperienza di raccolta delle olive e della produzione dell’olio novo toscano! Di qualità molto elevata, l’olio prodotto grazie agli ulivi che crescono in questo territorio ha un sapore intenso e deciso. E’ ottimo sia come condimento di carne e zuppe, che come protagonista indiscusso della famosa e gustosa bruschetta. Qui sono numerose le fattorie e le aziende agricole in cui è possibile approfittare di una degustazione di vini e di olio extravergine d’oliva e prelibati prodotti locali, come miele, zafferano, grappa e formaggi. Assolutamente da non perdere!

 

Degustazione olio extra vergine di oliva toscano

Itinerario 2 Montepulciano-Pienza-Montalcino

Questo secondo itinerario ti darà l’opportunità di fare un tour all’insegna della degustazione di vini attraverso tre dei più belli e suggestivi borghi della Valdichiana Senese! 

Montepulciano

Parti da Montepulciano e goditi deliziose degustazioni di Vino Nobile di Montepulciano DOCG, è uno dei più antichi e pregiati vini toscani! Prodotto con un particolare tipo di vite Sangiovese che a Montepulciano prende il nome di Prugnolo Gentile, è caratterizzato da uno spiccato profumo di prugna. Il suo segreto è senza dubbio il suolo. Sabbie e argille si sono mescolate nei secoli, per creare condizioni ideali per la produzione di  vini unici. Il Vino Nobile di Montepulciano è stato insignito del massimo riconoscimento nel mondo del vino italiano: la Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG). Assapora le sue note fruttate, floreali e terrose in abbinamento carnivoro con delle succulente carni rosse grigliate, cotte a spezzatino, selvaggina e con i cibi ricchi di spezie dolci. Ma non sottovalutiamo le pietanze vegetariane. Abbina un bicchiere con del pecorino di Pienza!

 

Formaggi toscani e pecorino di Pienza

 

Pienza

Prosegui con la seconda tappa nel tour enogastronomico della regione e scopri Pienza. Un’altra tappa fondamentale per il tour tra i borghi più belli della Toscana! La sua produzione tipica è il formaggio più famoso della Toscana: il pecorino di Pienza! In poco meno di 20 minuti sarai a Pienza, uno dei borghi più belli della Toscana, famosa per gli spettacolari panorami sulla Val D’Orcia e per il sapore unico di questo formaggio. Le pecore, di origine sarda, pascolano sulle collinette argillose attorno al borgo, le cui erbe profumate danno al latte un sapore di castagna, alloro ed erbacei. Danno vita ad un formaggio diverso dagli altri tipi di pecorino. Questa prelibatezza, ricercata persino da Lorenzo il Magnifico, è una specialità che ha una lunga tradizione, proprio come i vini Chianti e toscani a cui viene spesso abbinato. Anche se questo prodotto è molto conosciuto anche dai turisti stranieri, vale la pena di essere assaggiato. Si tratta di un importante simbolo della tradizione enogastronomica toscana!

Montalcino

L’ultima tappa di questo tour è rinomata per la produzione di un vino ineguagliabile! Spostiamoci verso il vicino e grazioso borgo di Montalcino per scoprire una delle specialità che hanno reso questa terra così famosa. Per rimanere nel tema degustazione di vini nel Chianti, un prodotto che non può mancare all’appello è sicuramente il Brunello di Montalcino! Qui il famoso vitigno Sangiovese si è sempre chiamato “brunello”, da cui il nome Brunello di Montalcino. In questa zona, fin dall’antichità, si producono vini di estremamente pregiati, diventati simboli dell’enologia italiana. Delle vere e proprie opere d’arte in bottiglia! Il bouquet del Brunello è uno di quelli che può fare impazzire gli appassionato di vini, i frutti rossi sotto spirito, le note di tè, caffè, terra e funghi sono elegantemente amalgamate tra di loro. Assapora questo succoso vino in abbinamento con piatti di sostanza, come stracotti, carne alla griglia, pasta con ragù di cinghiale, lasagne al forno e risotto al tartufo. Non te ne pentirai!

 

Itinerario 3 San Miniato-Lucca-Colonnata

Questo itinerario si sviluppa nella zona nord-ovest della Toscana, andando alla ricerca di sapori rustici e decisi, tipici della tradizione di questi territori. Per gli amanti del tartufo, questo percorso è l’ideale! 

San Miniato

La Toscana vanta molte zone ricche di terreni in cui crescono varie specie di tartufo. La più importante resta senza dubbio San Miniato, la capitale pisana del tartufo bianco del centro Italia, concorrente del famoso tartufo di Alba. Quasi la metà della produzione toscana di tartufo proviene dalle sue colline! I primi tartufi raccolti sono quelli “di marca”, ossia di superficie e poco profumati. L’escavazione prosegue dal mese di Gennaio fino alla fine di Ottobre e a Novembre, considerato il momento migliore per la raccolta del pregiato tartufo bianco, ormai maturo. Invece, nei mesi di Gennaio e Febbraio inizia la raccolta del marzuolo, di qualità inferiore rispetto al tartufo bianco. Non perdere l’occasione di visitare una delle tante trattorie e ristoranti presenti in zona e assaggia un classico risotto con il prelibato tartufo di San Miniato!

 

Delizioso piatto di pasta al tartufo

Lucca

L’itinerario prosegue con la seconda tappa a poco meno di un’ora di viaggio dal borgo pisano. Lucca è una città di eccezionale bellezza, grazie alla sua suggestiva cinta muraria che circonda il centro storico e permette di fare splendide passeggiate attraverso il percorso pedonale sulle mura. La sua tradizione enogastronomica è affascinante e rustica, dominata da piatti come i famosi tordelli al ragù, da non confondere assolutamente con i tortelli! Questi grossi ravioli possono essere riempiti con ogni bontà: carne, formaggio, bieta, mortadella e sono il piatto tipico di Lucca, mangiato praticamente ogni domenica dai ogni famiglia lucchese, oltre che nelle festività più importanti come Natale, Pasqua o Capodanno. Per assaggiare i tordelli lucchesi tradizionali bisogna spostarsi sulle colline attorno alla città! Gustati un ottimo piatto di pasta fresca accompagnato da un delizioso bicchiere di vino Montecarlo DOC, prodotto nei comuni lucchesi di Montecarlo, Altopascio, Capannori e Porcari. I suoi vitigni, nati dall’unione tra viti autoctone e di origine francese, hanno caratterizzato l’assoluta unicità di questo vino dal colore rosso rubino e dal sapore asciutto.

Per terminare in bellezza cosa c’è di meglio del buccellato di Lucca, un tipico pane dolce con uvetta anice che di solito viene servito accompagnato da un bicchiere di vinsanto.

Colonnata

Questo terzo itinerario termina sulle Alpi Apuane con una delizia da assaggiare assolutamente nel paese di Colonnata! Il lardo prodotto in questa frazione della provincia di Carrara è famoso in tutto il mondo. La stagionatura avviene in conche di marmo collocate in ambienti sotterranei, il lardo viene immerso in una specie di salamoia costituita da erbe aromatiche. Grazie alla particolare procedura di maturazione, il lardo di Colonnata è un prodotto genuino, privo di conservanti e coloranti. Il modo migliore gustare questo prodotto è sicuramente quello di tagliarlo a fette e gustarlo insieme al pane abbrustolito oppure lasciarlo sciogliere leggermente sulla polenta, una vera delizia da non perdere!

 

Itinerario 4 Pisa-Pistoia-Prato 

Quest’ultimo itinerario nelle immediate vicinanze di Firenze, è per i più golosi amanti di dolci e cioccolato! Nell’area compresa tra Pisa e Prato, passando per Montopoli, Monsummano Terme ed Agliana, con il passare degli anni si è identificata una vera e propria filiera di produzione artigianale di cioccolato di rinomata qualità. Infatti, proprio in queste zone si possono incontrare autentici artisti del gusto, artigiani cioccolatieri di fama internazionale ed altre giovani speranze che si impegnano a tenere alto il livello di qualità e tradizione.

Pisa

L’itinerario ha origine a Pisa. Quando parliamo di cioccolato di qualità, non possiamo non riferirci a Federico Salza. E’ stato uno dei principali pionieri del catering di lusso a livello nazionale, e Simone De Castro di Montopoli, è conosciuto anche come “il sarto del cioccolato”. 

Pistoia

Ma spostiamoci verso Pistoia e incontriamo gli artisti di zona! Tanti nomi  tra Monsummano Terme e Montecatini, producono gelato e cioccolato di altissima qualità.

Prato

Ultima tappa dell’itinerario è Prato, dove troviamo il campione del mondo di pasticceria.

Questi maestri artigiani hanno partecipato alla manifestazione Cioccolosità – La qualità del cioccolato toscano, nata per promuovere e valorizzare la grande tradizione cioccolatiera locale.

Una mini delizia al cioccolato

 

Scegli una di queste originali proposte e visita alcune delle città e dei borghi toscani più belli e pittoreschi, lascerai i tuoi amici a bocca aperta!

Brickscape ha in serbo altri articoli per spiegarti le particolarità di altri ottimi prodotti toscani, meno conosciuti ma con origini antichissime…Leggi anche la curiosa storia del Vin Ruspato, una produzione di vino limitata e ricercata in terra Toscana!

Segui i consigli di Brickscape e il tuo tour enogastronomico nel gusto della tradizione Toscana non sarà semplice da dimenticare.