Il fascino di Napoli, da una nuova prospettiva

 

Quando penso ad una città da visitare, penso subito a Napoli. Città indescrivibile e ingiudicabile. Diffido di chi riesce ad avere un giudizio netto dopo pochi passi nel capoluogo campano. Davvero, non riesco a capire i viaggiatori o i travel blogger che sentenziano: è bella, è orribile, è cattiva, è stupenda, è male organizzata, è ingestibile, è un sogno e via discorrendo. Napoli non è descrivibile, punto e basta. Napoli è invece tante cose insieme: è storia, i mille racconti delle persone che la vivono, stratificazioni di epoche lontane, è leggenda. Qualunque aspetto si voglia indagare, è sicuramente una città che richiede tempo. Tanto tempo. Chiede soste e ascolto. Chiede di essere vissuta e non giudicata perché, forse, il segreto di Napoli è tutto qui.

E’ come cercare di avere un parere definitivo sull’Italia… impossibile! Napoli è l’Italia, con la sua bellezza e le tante contraddizioni. Puoi provare stupore e meraviglia e l’attimo dopo nausea. E’ questo il grande potere di Napoli: farti sentire vivo ad ogni passo. Qui tutti i cinque sensi (e anche il sesto) sono sempre attivi!

 

A Dicembre, dal Ponte dell'Immacolata a Natale, viaggia con Brickscape!

Dopo Roma, credo che sia proprio questa la città con la più alta concentrazione di patrimonio artistico. Non basta un weekend per conoscere Napoli. Nemmeno una settimana, ma nemmeno una vita. Per questo motivo vi parlerò di una camminata simbolica, fatta in uno dei quartieri più controversi della città: il Quartiere Sanità. L’area balza spesso agli onori delle cronache per i tanti crimini che vi si consumano. Il giorno in cui ho deciso di esplorarlo a piedi, ad esempio, vi si celebrava una messa in memoria di Gennaro, un diciasettenne ucciso dalla camorra appena pochi giorni prima.

 

Miryam è la guida ufficiale delle Catacombe di Napoli un progetto bellissimo della Cooperativa Sociale La Paranza. Se visiterete il loro sito, vi apparirà questa frase: “E’ nelle tenebre che inaspettatamente si rivela la luce”. Ed è proprio quello che è accaduto a me quel giorno. Ho visto un gruppo di giovani, che si sono rimboccati le maniche per rendere il loro quartiere più bello e pieno di speranze.

Il giorno prima per caso ho trovato il loro volantino nel mio B&B e nello sfogliarlo mi ha colpito l’itinerario proposto dalla cooperativa dal nome: “Il miglio sacro”, un percorso lungo un chilometro alla scoperta dei tesori del Rione Sanità. Mi è bastato chiamare e prenotare l’escursione per il giorno dopo, che solitamente si tiene ogni domenica del mese. Grazie a questo splendido tour a piedi si possono visitare i monumenti più importanti del quartiere insieme a delle guide molto preparate, ma soprattutto che vivono nel quartiere e che fanno del loro meglio per riqualificarlo. L’escursione inizia alle ore 9:30 e termina verso le 13:30. I monumenti e i luoghi inseriti nell’itinerario sono incredibili e vi consiglio vivamente di metterci piede, si passa dalla Basilica della Incoronata Madre del Buon Consiglio alle Catacombe di San Gennaro, dal Cimitero delle Fontanelle alla Basilica di Santa Maria della Sanità. Un viaggio che passa attraverso tutte le epoche e le anime di Napoli, dall’antica Roma al medioevo, dal Rinascimento al Barocco. Una passeggiata che non potrò mai dimenticare.

La bravissima Miryam  è stata una guida davvero speciale. A parte la sua preparazione, mi ha colpito la passione per quello che fa. Ed è emozionante tutto questo. Il suo non è semplicemente un lavoro, ma una missione condivisa con tutti i suoi colleghi (gentilissimi sia al telefono che alla reception della sede) per ridare a questo quartiere quello che merita: una nuova VITA, dopo tanta morte.