Venezia è una città meravigliosa. Scopri in tutti i suoi dettagli più nascosti!

 Abbassiamo la maschera che indossa e sveliamo il suo vero volto, nascosto e affascinante. Siamo abituati a vederla sempre addobbata con piume, costumi e tanta gente in festa.

Proviamo a volare alto in cielo e a guardarla dall’alto! Se osservi dall’alto il Canal Grande, cosa ti viene in mente? Si, esatto! Si può notare fin da subito che ha la forma di un serpente o di un drago. La prima parte rappresenta il simbolo del peccato, ma anche della conoscenza. La seconda parte con la forma dell’isola di San Giorgio, forma la testa che rappresenta l’ignoto. 

La forma del canale rimanda a significati occulti. La sua tipica forma con la testa di un drago si può associare anche alla leggenda di San Giorgio. Potrebbe non essere casuale la presenza della Chiesa di San Giorgio, posta proprio sulla testa (o sulla coda) del drago. Noi, sappiamo che San Giorgio nella tradizione cristiana è il santo che uccide il drago. Sarà una coincidenza? 

Insieme alla sua bellezza che fa girare la testa, Venezia è insolita e segreta. In questo precedente articolo abbiamo accennato già a qualche curiosità di questa città. Pronto a scoprire altri misteri nella città più romantica del mondo? 

 

Mappa di Venezia e il suo "drago"

Mappa di Venezia e il suo “drago”

La torre pendente della Chiesa di Santo Stefano

Pensavi che la Torre di Pisa fosse l’unica al mondo ad avere questa caratteristica inclinazione? Guardando Venezia da lontano, scorgiamo ergersi  in alto la torre della chiesa di Santo Stefano. Questo campanile è uno dei più alti di tutta Venezia. Infatti, è alto circa 66 metri! Il campanile è leggermente pendente, come la Torre di Pisa. Tra le base e la sommità ci sono in totale due metri di differenza.

Pochi sanno il motivo. Come è avvenuto a Pisa al momento della sua costruzione, intorno al XII secolo ci fù un improvviso cedimento del terreno sottostante.

 

Cá Dario

Si tratta di un palazzo famoso per l’imponente bellezza ma anche per la sua inquietante reputazione poiché fu nominato ‘’Il Palazzo maledetto’’ o anche ‘’casa che uccide’’. E’ stato realizzato nel 1479  in stile veneziano. La struttura ha da subito acquisito questa cattiva fama a causa delle misteriose morti che sono avvenute al suo interno. Ma perché il palazzo veneziano sarebbe maledetto? Secondo alcune ricerche recenti fu eretto addirittura sulle fondamenta di un antico cimitero di templari. 

 

La posizione segreta che guariva qualsiasi male

Hai mai visitato la farmacia che si trova nel Campo Santo Stefano? Cerca sul pavimento davanti la farmacia, un curioso dettaglio nella pavimentazione. Una mattonella. Ma, che cosa ha di speciale? Questa farmacia, in tempi passati, si è stata famosa in tutta Italia (o meglio detto in tutto il mondo) per la preparazione di un rimedio miracoloso chiamato “Triaca”. Sopra a questa mattonella i farmacisti di un tempo lasciavano i loro pesanti calderoni e mescolavano gli ingredienti necessari per la guarigione di numerose malattie, come la peste e la tubercolosi. Si tratta di una pozione magica o di un vero miracolo? Gli ingredienti più usati erano la polvere di vipera, l’oppio e la polvere del corno di liocorno. Quest’ultimo ingrediente veniva estratto dal dente di narvalo, un cetaceo appartenente alla famiglia dei delfinatteri. 

Avresti mai immaginato che questa mattonella potesse avere una storia così particolare?

 

Il Labirinto Borges

 

Labirinto di bosso nei giardini all'italiana

Labirinto di bosso nei giardini all’italiana

 

Sapevi che a Venezia è presente un labirinto? Dove? Dovrai fare un breve tragitto in vaporetto per arrivarci. È stato realizzato sull’Isola di San Giorgio Maggiore ed è dedicato a Jorge Luis Borges. La città attraverso il progetto Venezia insolita e segreta ha voluto rendergli omaggio con questo monumento. Potrà sembrare una casualità ma questo labirinto è strettamente legato alla poetica dello scrittore di Buenos Aires. Un tema ricorrente nei suoi libri è proprio l’immagine del labirinto! Questa struttura simboleggia la complessità del mondo in cui abitiamo e la difficoltà dell’uomo a trovare la propria strada. 

Girando attorno alla Basilica potrai godere di una veduta sorprendente! Il percorso tra le siepi è lungo più di un chilometro e per realizzarlo sono state allineate più di 3.000 piante di bosso.  Saprai trovare l’uscita?

 

Le ossa del drago nella Basilica di Santa Maria e San Donato

Sei un amante dell’archeologia e della preistoria? Entra nella Basilica di Santa Maria e potrai vedere le ossa di un drago! Si trovano proprio dietro l’altare maggiore della Basilica di Santa Maria e San Donato Nell’isola di Murano. Solo visitando questo luogo, potrai scoprire se si tratta di una notizia vera oppure una leggenda! 

La storia ufficiale narra della presenza di ossa di balena, ma secondo una tradizione popolare sarebbero i resti di una creatura terrificante sconfitta da San Donato. Una vecchia leggenda del  XII secolo. In quell’epoca, ai resti del santo venivano attribuiti numerosi miracoli, tra i quali  una battaglia vittoriosa contro un mostro. Ti ricorda qualcosa questa storia? I resti sono ancora esposti, ma in posizione un po’ defilata, dovrai cercarli tra i mosaici e gli oggetti d’arte

 

Scorci di una Venezia autentica

Scorci di una Venezia autentica

San Pantalon

A pochi passi da Campo Santa Margherita, c’è una chiesa  che cela tutta la bellezza al suo interno. Non farti ingannare dalla sua facciata incompiuta e dal suo aspetto poco interessante! Al suo interno ti attende un’opera spettacolare. Ben  443 metri quadrati del soffitto sono ricoperti (da quello che sembra un affresco) da un’immensa tela dipinta! Secondo i veneziani e la tela più grande al mondo. 

E’ un capolavoro che ti terrà con il naso all’insù ad ammirare l’unione di ben 40 tele dipinte! L’opera in quei tempi era veramente impegnativa. L’incarico fu’ assegnato a Giovanni Antonio Fumiani, specializzato in scenografie teatrali. L’imperatore Galerio Massimiano, seduto in trono, è il soggetto principale dell’opera, ed è raffigurato nelle scene che ricordano la sua  condanna, le torture, l’esecuzione e infine, al centro, l’assunzione in cielo del santo. 

 

L’Isola-Museo di San Servolo 

Entrare in un vecchio ospedale psichiatrico ti spaventa? Provaci, il Museo del Manicomio si rivela un’interessante esperienza culturale, storica e naturalistica! Sull’Isola di San Servolo, all’interno di un bellissimo parco, sorgono gli edifici di un centro monastico che venne destinato successivamente ad ospedale. L’esposizione “La follia reclusa”, ricostruisce la storia scientifica e le vicende umane che hanno caratterizzato questo luogo. Vedrai documenti e cartelle cliniche ma anche dipinti e oggetti creati dai pazienti! 

 

Ti sono piaciuti questi segreti e misteri di Venezia? Speriamo di averti incuriosito! Siamo sicuri di aver stimolato la conoscenza di una Venezia insolita e segreta. Scopri una Venezia autentica e diversa, anche in particolari momenti storici. Venezia ha fatto vedere il lato migliore di sè anche nel periodo di lockdown e in piena pandemia Covid2019! Leggi l’articolo e guarda le bellissime fotografie di Venezia, agli occhi di un noto fotografo e spoglia di tanti sfarzi.